Rialzo laterale del seno: variazioni volumetriche dell’innesto, PROMs e risultati clinici dopo 2 anni

 

Il rialzo del pavimento del seno può essere indicato quando la mancanza di tessuto duro impedisce il posizionamento implantare. Nonostante il successo clinico, le prove a sostegno della stabilità tridimensionale a lungo termine del volume innestato sono scarse. In secondo luogo, le prove sull’accettazione da parte del paziente di questo tipo di trattamento sono limitate.

Lo scopo dello studio prospettico di Younes e colleghi (2019) era quello di valutare le variazioni del volume dell’innesto, dopo il rialzo del seno con approccio laterale, confrontando le immagini CBCT e poi di valutare i risultati riportati dai pazienti (PROMs) e quelli clinici.

Materiali e Metodi
Pazienti parzialmente edentuli, che necessitavano di un rialzo del seno mascellare e di protesi fisse su almeno due impianti vicini, sono stati selezionati per una Case series prospettica. Il rialzo del seno con approccio laterale è stato eseguito utilizzando come unico innesto l’osso bovino deproteinizzato (DBBM). Le variazioni volumetriche sono state quantificate sulla base di una CBCT preoperatoria e di tre CBCT post-operatorie (a 2 settimane, 3 mesi e 2 anni). PROMs e parametri clinici sono stati valutati.

Risultati
Hanno partecipato allo studio ventidue pazienti (7 maschi, 15 femmine; età media 59 anni), tre dei quali hanno abbandonato il trattamento. I volumi dell’innesto sono stati pari a 1418.26 mm3 a 2 settimane, 1201.21 mm3 a 3 mesi e 1130.13 mm3 a 2 anni dall’intervento, indicando una stabilità relativa del 79.7%. Il gonfiore è stato il sintomo principale durante la prima settimana. È stato osservato un picco nei punteggi della scala analogica visiva per dolore, gonfiore ed ematoma il giorno dell’intervento chirurgico e 1 giorno dopo, con un calo statisticamente significativo tra i giorni 3 e 7. Il dolore, il gonfiore e l’ematoma il giorno dell’intervento chirurgico e 1 giorno dopo l’intervento. L’emorragia e il sanguinamento del naso si sono verificati rispettivamente nel 18,2% e 27,3% dei soggetti. Circa il 95,5% dei soggetti si sottoporrebbe all’intervento nuovamente. Tutti gli impianti si sono integrati con successo e hanno dimostrato condizioni cliniche sane.

Conclusioni
Il rialzo del seno utilizzando DBBM come unico materiale di riempimento è un concetto di trattamento efficace con riassorbimento limitato degli innesti, buona tolleranza dei pazienti e buoni risultati clinici.

Younes F, Cosyn J, De Bruyckere T, Cleymaet R, Eghbali A. (2019) A 2-year prospective case series on volumetric changes, PROMs, and clinical outcomes following sinus floor elevation using deproteinized bovine bone mineral as filling material. Clin Implant Dent Relat Res. 21(2):301-309.